Così, grazie alle sue conoscenze, Mosley ha ideato una dieta basata su periodi di restirizone calorica: ogni settimana si scelgono due giorni non consecutivi in cui si possono assumere soltanto 500 kcal per le donne e 600 per gli uomini, divisi in due pasti (colazione e cena).
I giorni di magra, in ogni caso, possono essere vissuti senza soffrire i morsi della fame grazie a ricette sostanziose ma ipocaloriche comprendenti soprattutto verdure. Gli altri cinque giorni della settimana, invece, possono essere vissuti tranquillamente ingerendo la solita quantità di cibo e calorie a cui siamo abituati, senza restrizioni di cibi o bevande.
La dieta, stando ad alcuni studi, allungherebbe anche la vita, e risultati concreti dimostrano come grazie alla dieta fast sia possibile perdere massa grassa senza intaccare quella muscolare, e per di più quasi tutti coloro che l'hanno praticata non hanno avuto difficoltà a non riprendere i chili persi.
I risultati non comprendono solo evidenti perdite di peso in tempi piuttosto brevi, ma si giunge addirittura a modificare per sempre il modo di nutrirsi creando un sistema regolare senza improvvise abbuffate.
La sieta fast evita, poi, sbalzi umorali o depressione, grazie al fatto che per cinque giorni a settimana il regime alimentare non viene intaccato, permettendo di continuare la propria vita sociale senza problemi.
Davvero interessante :) Grazie
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